sabato 2 febbraio 2019

Novità sulla fusione fredda: la realtà supera ogni immaginazione

Andrea Rossi ha presentato la sua "incredibile" invenzione. Incredibile, appunto...


Il 31 gennaio Andrea Rossi ha presentato al "mondo" la sua invenzione, l'ECat SK, un oggetto che, secondo le specifiche da Rossi stesso divulgate, dovrebbe produrre energia 57 volte superiore a quella che viene introdotta, senza emissioni di CO2, producendo una potenza di 22 kW (chilowatt). Praticamente la potenza necessaria a mandare avanti una palazzina con 6 o 7 appartamenti.

L'oggetto dovrebbe funzionare tramite un processo fisico sostanzialmente sconosciuto, che viene genericamente chiamato "fusione fredda". Nonostante molti abbiano tentato di replicare i famosi risultati di Fleischmann e Pons del 1989, nessuno è mai riuscito a ottenere nulla di concreto. La storia della fusione fredda, senza entrare troppo nel tecnico, è riassunta in modo corretto qui.

La storia di Rossi e del suo ECat (Energy Catalyzer) è peculiare, e la si può leggere ad esempio qui e qui. E' una storia costellata da annunci roboanti poi rivelatisi bufale, tentativi falliti, e anche eventi esilaranti e paradossali. In rete c'è un nutrito gruppo di aficionados, e un gruppo Facebook dedicato, frequentato da sostenitori di Rossi provenienti da varie parti del mondo. In questi ultimi due o tre anni, molti ricercatori indipendenti, come si chiamano oggi, si sono cimentati nella fusione fai da te, cercando di replicarla. In pratica ciò che tutti fanno è prendere un contenitore, che vorrebbe essere il "reattore", e riempirlo di sostanze varie (Rossi non ha mai detto chiaramente cosa contenesse il suo reattore), e poi dargli corrente, e osservare cosa salta fuori. Nella maggioranza dei casi non succede nulla, ma in alcuni casi la temperatura sale, prima di fare un piccolo botto e rompere tutto. Agli occhi dei fan, questa è la prova della fusione fredda che si instaura. Un esempio tragicomico di questi tentativi di repliche è raccontato in un articolo di questo blog.

Comunque, dopo anni di roboanti quanto falsi annunci, test indipendenti che indipendenti non erano, promesse pubbliche, partnerships che venivano siglate e poi venivano rotte, e cause legali per svariati milioni di euro, il 31 gennaio 2019, per i fan della Rossi cold fusion, sembrava essere il grande giorno, il giorno in cui il mondo avrebbe finalmente visto il futuro dell'energia diventare reale: la presentazione dell'ECat SK funzionante, pronto per essere commercializzato. Un'invenzione che da sola prometteva quindi di risolvere in un colpo solo il problema energetico mondiale, e quello dei cambiamenti climatici.

Già alcune ore prima, in rete erano tutti pronti per la diretta, con il conto alla rovescia. Le promesse erano quelle di far vedere funzionante un oggetto grossomodo delle dimensioni di un microonde, che va attaccato alla normale spina di casa, e che produce in uscita una potenza di decine di kW. Ma la cosa veramente sorprendente era che al suo interno il "reattore", che ha le dimensioni di un cilindretto di una quindicina di centimetri di lunghezza, avrebbe raggiunto una temperatura di circa 10000 (diecimila) gradi, praticamente il doppio della temperatura superficiale del sole.

E già ti vengono in mente due considerazioni. La prima è che c'è gente che protesta perché non vuole la Tap, un tubo che trasporta gas a svariate centinaia di metri sottoterra, e poi magari si piazzerebbe in casa un oggetto in cui nessuno ha mai nemmeno guardato dentro per vedere come è fatto, che produce una reazione nucleare di tipo sconosciuto e che nessuno ha mai testato se non colui che lo mette in vendita, e che produce al suo interno una temperatura che è due volte quella del sole. Voglio la lista di chi lo comprerà, e poi li vado a cercare uno per uno, e se poco poco ne trovo uno che è contro gli Ogm o contro le vaccinazioni, gli faccio ingoiare una cisterna di olio di palma con l'imbuto.

La seconda cosa che ti viene da dire è che se all'interno di questo oggetto si raggiungono 10000 gradi di temperatura, per un oggetto delle dimensioni di un cacciatorino, e dato che tutta la scatola che lo contiene è larga appena una trentina di centimetri, la vera invenzione epocale è il materiale coibentante, che non lascia passare niente e ti scherma da 10000 gradi a temperatura ambiente nello spazio di qualche centimetro!

Comunque, veniamo alla presentazione dell'oggetto che dovrebbe cambiare il futuro dell'umanità, risolvendo per sempre il problema dell'approvigionamento di energia e del riscaldamento globale.

Inizia la proiezione, e subito dici "ma che cazz...!" Vengono fuori infatti due pupazzi tipo Muppets, uno è Rossi e l'altro è Galileo. I due pupazzi dialogano, e capisci che il nostro si paragona a Galileo Galilei, che ha sfidato il potere ufficiale con scoperte definite all'epoca eretiche.  E scusate la modestia.

Finiti i Muppets, sopra un sibilo costante da messaggi dallo spazio profondo, ecco i tamburi della sigla di 2001 Odissea nello spazio, tanto per dare solennità alla cosa. Subito dopo sullo schermo compare un affare coperto di un telo nero, e comprendi che la sotto c'è lui, il mitico ECat! Lo sfondo e l'ambientazione sono quantomeno casarecci: inquadratura sghemba, le mattonelle sono quelle di casa, un paio di fili che spuntano fuori, e una tenda che ti immagini nasconda il nonno che sta guardano la tv. E già ti chiedi: ma chi è il genio della comunicazione che gli ha curato l'evento? Lo sceneggiatore di Alex l'ariete, l'imperdibile unico film in cui recita Alberto Tomba?



Subito dopo entra in scena un tipo, che si vede solo dalla vita in giù (poi si rivelerà essere Rossi stesso), e che con la teatralità di Silvan quando scopre Raffaella Carrà di nuovo intera dopo averla tagliata in tre pezzi, svela finalmente al mondo l'ECat SK in tutto il suo fulgido splendore. 

Le sembianze sono quelle di una colonnina per bere, di quelle che trovi a metà dei corridoi negli uffici. Dalla colonnina esce un filo sottile (dubito che terrà i 22 KW previsti), sopra ci sono un pulsante di arresto generale (sarà collegato a qualcosa?), un paio di scatolette, e niente altro. Il tutto, dice Rossi, è controllato da remoto dall'azienda via internet. Non specifica cosa succede se va giù la rete e ti va in palla la reazione nucleare.


E poi l'inquadratura. Madonna, l'inquadratura è pazzesca! Sghemba, storta, non mostrerà mai, per tutte le 2 ore e 30, tanto è durato l'evento, il volto di Rossi, mostrandoci soltanto la sua zona pelvica. Cosa di cui, francamente, avremmo anche fatto a meno. Manco fosse Rocco Siffredi, che almeno qualcuno ci avrebbe trovato un motivo di interesse.

E poi Rossi, che ha la voce da cavernicolo, perché - si scusa - ha la raucedine. Che sfiga però! Presenti in diretta al mondo l'invenzione del secolo, curi tutto nei minimi dettagli, ti affidi al fior fiore degli esperti di comunicazione, e poi ti va via la voce! Di peggio poteva esserci solo che gli veniva il caghetto, e ogni tanto era costretto a assentarsi dicendo: "sorri, bat ai ev tu go tu de batrum".

La voce fuori campo annuncia che l'ECat SK è disponibile per applicazioni industriali da adesso! Via alle telefonate, insomma. Il video dell'intera presentazione, che per verve e capacità di attirare l'interesse, in confronto l'Albero degli Zoccoli è Fast and Furious, è visionabile qui. Dateci un'occhiata, e vedrete che non mi sto inventando niente, né sto esagerando.

Il commentatore aggiunge anche che questo video non è una presentazione, ma ha scopo commerciale.  With compliments! E pretendi che qualcuno resti positivamente convinto all'acquisto (tra l'altro, il prezzo non mi sembra sia stato menzionato), dopo aver visto un video così? Che la televendita di spremiagrumi su Tele Montelupone in confronto rappresenta lo stato dell'arte in fatto di tecniche di persuasione?

Però Rossi rassicura tutti dicendo che - giuro - "we guarantee to our clients" che è tutto vero e che le specifiche sono giuste. Roba da matti. Non riesco a credere a quello che vedo. Questo Rossi l'ha menata per anni con "The impossible invention", così si intitolava un libro a lui dedicato, e poi se ne esce con una televendita della peggior specie, con telecamera fissa e immagine sghemba, in cui la prova è che garantisce lui che tutto funziona?

Ah, tralascio poi che in un paio di occasioni parla di potenza di tot Volt. Voglio essere buono, e voglio credere che sia l'emozione che gli fa dire Volt al posto di Watt.

A un certo punto viene mostrata l'immagine del reattore, ripreso da una telecamera posta all'interno del baracchino. La temperatura del reattore è quasi 10000 gradi (8000 e qualcosa, si vede che era un po' giù di voce come Rossi). Praticamente appare come un blob bianco, privato di qualunque dettaglio, e quindi di nessuna informazione. La voce fuoricampo dice che Rossi la chiama "ballerina", e che lui è "fell in love with it". E parte una musica languida coi violini che va avanti per un minuto buono, su immagine fissa del blob incandescente, alias ballerina. Roba da prendere il mitra e sparare allo schermo.

E poi c'è il capolavoro dei capolavori. Viene mostrata la strumentazione, tra cui una bilancia, che serve a dimostrare che l'oggetto, il reattore, non cambia di peso durante l'operazione. Che ti aspetti una misura precisa, insomma, qualcosa di professionale, e quindi uno strumento di precisione. E invece la bilancia è una di quelle per pesare la pasta, con la lancetta di plastica che non sai dire se è su una tacca o sull'altra, e che se togli i fusilli e poi li rimetti è garantito che ti legge almeno 20 grammi di differenza rispetto a prima. Tra l'altro la scala va da 0 a 300 (pounds), e la lancetta è attorno ai 20, quindi non è nemmeno nel range di maggiore precisione della bilancia, che tipicamente è quello centrale, come si impara in qualunque corso base di laboratorio. No comment.

E quando credi di aver visto il peggio, ecco che arriva l'apoteosi: la spiegazione tecnica.

Che uno direbbe ingenuamente che per una invenzione del genere avranno preparato delle slide leccatissime. Saranno stati giorni e giorni a preoccuparsi del font, dello stile, e di ciò che c'è scritto, pensi. Anche se dopo questo video, qualche sospetto sul fatto che non sarà così un po' ce l'hai. E infatti la presentazione tecnica è una serie di scarabocchi storti fatti a mano, cancellature, correzioni col bianchetto, il tutto su un normalissimo fogliaccio di carta.

Una parte della descrizione tecnica, per la quale è stato utilizzato un innovativo programma grafico.
Maporcaputtanaporca! Ma quest'uomo è scemo o ci fa? Ma si può? E per fortuna che criticavano la Gianotti che per presentare la scoperta del bosone di Higgs ha usato il Comic Sans! Ma neanche ricopiarle su un foglio in bella? Pure le cancellature, le sbianchettature, addirittura! No, qui siamo oltre l'immaginabile. Come può pensare quest'uomo che uno si compri il suo trabiccolo così, a scatola chiusa, quando questo è il livello di professionalità del suo inventore e dell'azienda che c'è dietro?

Poi, sempre per voce di Rossi stesso, si apprende che quelle che mostrerà sono stime dell'energia prodotta. Stime?!?!?!?! Mi vuoi dire che tu mi stai mettendo in vendita quest'oggetto su cui lavori da anni, e in tutto questo tempo non hai fatto neanche un cazzo di MISURA dell'energia che è in grado di produrre, o della sua potenza? Tutta questa pagliacciata per presentarmi delle STIME? Su un oggetto che, scusate se mi ripeto, ma mi sembra un filo importante, se funziona lo fa grazie a un processo ignoto, da nessuno mai misurato in alcun modo.

Tra l'altro, giusto per scendere un attimo nel merito, le stime della potenza dell'ECat si basano sullo spettro della luce emessa dal reattore. Dalla lunghezza d'onda della luce, assumendo che il reattore sia assimilabile a corpo nero, si può stimare la temperatura, e dalla temperatura si può stimare l'energia emessa. Ma il punto è che innanzitutto lo spettrometro ha una sensibilità diversa da frequenza a frequenza, che necessita di opportune correzioni, che Rossi ha ignorato (e considerato il livello della strumentazione mostrata, dubito che Rossi abbia usato strumenti sofisticati e ben calibrati). E poi la potenza prodotta dipende dalla temperatura alla quarta potenza. Questo significa che un errore anche piccolo nella misura della temperatura si traduce in una grossa incertezza nell'energia stimata. Tutte cose che Rossi non ha minimamente menzionato. E poi lo spettro che Rssi ha mostrato è tutto meno che uno spettro di corpo nero! Quindi il calcolo effettuato è del tutto privo di senso.

Il modo corretto per misurare l'energia rilasciata sarebbe stato quello di effettuare un'accurata misura calorimetrica, cioè una misura del calore direttamente prodotto, e non una stima indiretta, come invece Rossi ha fatto. Insomma, bisogna prendere atto che, anche passando sopra la totale mancanza di professionalità, Rossi non ha fornito alcuna vera prova inoppugnabile del fatto che l'ECat sia quello che promette di essere. Che dopo anni di proclami e - a quanto dice - misure, se ne esca con una semplice stima della potenza erogata, peraltro affetta da grosse incertezze, e non invece con una solida misura, la dice lunga sul suo dilettatismo. Supponendo, in un gesto di estrema bontà, che si tratti di dilettantismo...

Infine, dopo 40 minuti di presentazione, partono le domande, con la telecamera sempre fissa sulla zona pelvica di Rossi the Pelvis.

Le domande sono del tipo: "ma si potrà usare per impianti agricoli? (ovviamente sì!), dove vedi l'ecat fra 10 anni? (non ho la crystal ball, risponde Rossi, nel cassonetto dell'indifferenziato, rispondo io).

Dalle risposte si apprende che "cerca partner". In pratica cerca qualcuno da gabbare per spillargli un po' di soldi. Qualcuno chiede se le agenzie di assicurazione alzeranno il prezzo dei contratti assicurativi per le aziende che utilizzeranno l'ECat, dato che è una tecnologia nuova. E Rossi risponde che "no, non vedo perché dovrebbero farlo". Eh certo, ti metti in azienda soltanto un reattore nucleare che afferma di essere caldo all'interno il doppio del sole, e che nessuno ha mai testato perché non si può aprire, perché mai quelli delle assicurazioni dovrebbero cautelarsi!

Poi uno chiede se si può utilizzare per le abitazioni, e la risposta è che non ha avuto l'autorizzazione. Ma va? Ma che strano! Ma come, vuoi che alla riunione del condominio non accettino all'unanimità che quello del secondo piano si metta in salotto un affare che dentro fa 10000 gradi?

Ma la cosa sorprendente in tutto questo delirio è che nessuno abbia fatto LA domanda, cioè abbia chiesto in che modo, da questa presentazione, si possa evincere che l'ECat SK funzioni. Perché Rossi in realtà non ha mostrato nulla. Avrebbe almeno potuto far bollire dell'acqua, far girare un motore, una ruota, sollevare dei pesi (che poi con 22 kW altro che bollire l'acqua, ci mandi avanti 20 ferri da stiro contemporaneamente!). Invece niente. Rossi non ha mostrato nessuna energia in uscita, ma solo una stima della potenza prodotta, su un fogliaccio pieno di cancellature. Nulla che sia in grado di convincere un eventuale acquirente che non sia scemo. Oltre a essere stato incredibilmente dilettantesco e pressappochista.

E per finire, sono andato a leggere i commenti dei suoi sostenitori in rete, espressi a botta calda. Bisogna dire che, in effetti, molti sono rimasti delusi, e uno ha perfino auspicato che lo arrestassero per truffa! Ma è stato bannato subito. Eh sì, perché il sostenitore di Rossi, come il sostenitore di tutti i ciarlatani, non vuole in realtà capire, ma solo credere.

E quindi, il giorno dopo questa esilarante presentazione dell'oggetto che prometteva di cambiare il mondo, si leggono cose del tipo:
 

Evabbuo', direbbe Schettino.


51 commenti:

  1. Sono un Fisico come lei, non concordo sulla sua valutazione,le misure sul rendimento sono state date. Entra 1 di energia esce moltiplicato per 57 VOLTE! Piaccia o non piaccia. Capisco perfettamente l'incredulita, fatto sta che ben 5 anni fa fui chiamato a testare un vecchio tipo di E-Catlo ebbi completamente sotto controllo. Vidi alla fine un autosostentamento che dire incredibile è poco. Staccai tutto (tranne il computer portatile che funzionava a batteria) e vidi uscire una quantità di vapore assolutamente trasparente (termometro 110°) per ben 15 minuti. Un qualsiasi tecnico sa che la trasformazione da liquido a vapore secco estrae 2227 j per ogni grammo d'acqua. La temperatura avrebbe dovuto scendere a vista d'occhio; INCREDIBILMENTE a colpi saliva. Rimasi esterefatto e capisco che per credere ad una cosa del genere non basta che uno lo racconti. Ma questa è la verità vissuta da 6 persone un ingegnere un fisico il resto periti di vario genere. Rossi non sapeva nulla. Cosa poteva esserci di nascosto. Dato che era in nostro esclusivo possesso lo aprimmo e non c'erano accumulatori di calore nascosti niente di niente, solo esattamente quello che Rossi ha sempre detto. Sono assolutamente certo che si sbaglia quando dice che vuole truffare qualcuno. Unica cosa che condivido con lei è che la presentazione lasciava a desiderare. Per una volta tanto POCO FUMO, e io credo che ci sarà molto arrosto. Ho scritto dati tradotti sul blog Cobraf

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Camillo c'è un piccolo problema nelle tue affermazioni da pseudo fisico: MANCANO LE PROVE, senza quelle ciò che dici sono solo balle.
      Aspettiamo le prove, prima di crederti..
      Chiaramente prove verificabili

      Elimina
    2. Ahahahahahahahahahah

      Elimina
    3. Il numero 57 non è una misura, è una stima. Un calcolo. Non c'è uno straccio di misura in tutto quello che Rossi ha presentato. Non posso confutare la prova che lei descrive, ovviamente, ma di per sè la temperatura non significa nulla. Se faccio bollire l'acqua in una pentola ben coibentata, e poi spengo il gas, quella continua a bollire (la pentola a pressione). E se aumento la pressione aumenta anche la temperatura. Quello che Rossi non ha mai MISURATO, è l'energia. Non stimato, ma misurato, con sistemi calorimetrici.

      A parte questo, Rossi aveva già promesso, alcuni anni fa, di uscire sul mercato con un ECat da 1 MW. Per fare questo aveva siglato una partnership con un'azienda americana, la Industrial Heat, con la quale ha una causa in sospeso, perché l'azienda aveva anticipato un bel po' di soldi, ma poi ha rescisso il contratto perché Rossi, a detta dell'azienda, non offriva sufficienti garanzie.

      Comunque, vedremo. Se ha Ragione Rossi, come io in realtà mi auguro, nonostante questo articolo e il mio totale scetticismo, il mondo lo scoprirà. Io dico che fra un anno saremo ancora qui, come 6 o 7 anni fa. Scommettiamo?

      Elimina
    4. "anche lui è un fisico" Andiamo bene.

      Elimina
    5. Per coloro che fossero interessati ai misteri della calorimetria dell'Ecat, posso aggiungere che il modello di Ecat testato dall'utente Camillo era quello a serbatoio, chiamato anche FatCat, che era apparso nella seconda metà del 2011 ( https://i.imgur.com/4Ykjo47.jpg ).

      L'aggeggio pesava diverse decine di chili, indice della presenza di una grande massa metallica sistemata attorno ad una resistenza elettrica da 2-3 kW. All'uscita del serbatoio era posta una valvola di sfiato tarata ad una pressione di circa 2 atm assolute. La permanenza per 15 minuti del flusso di vapore in uscita ad una temperatura molto maggiore di quella di ebollizione a pressione ambiente (ma corrispondente alla temperatura di ebollizione alla pressione della valvola di sfiato), si spiega facilmente con il rilascio dell'energia termica accumulata nella massa metallica nelle diverse ore di alimentazione della resistenza che, in questo tipo di esperimenti, precedono l'apertura del rubinetto posto a valle della valvola di sfiato.

      Per maggiori ragguagli: https://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Thread/3005-Mats-Lewan-s-Test-Report/?postID=22374#post22374

      Ascoli65

      Elimina
    6. Sono un Fisico...
      Mah, tralasciando il racconto rispetto al quale già anni fa qui si erano evidenziate molte perplessità, da un "Fisico" mi sarei aspettato almeno una decente valutazione asettica e critica sull'attendibilità delle misure addotte come prova, i cui risultati sono stati poi utilizzati nel video per questo "calcolo", piuttosto che la mera ripetizione di numeri, parole e dichiarazioni prive di una (benché minima) base scientifica condivisibile.
      Anche questa volta forse sbaglio ad aspettarmi troppo dal fisico Camillo.

      Elimina
    7. Ad esempio Camillo come "Fisico" dovresti almeno ricordarti che la relazione di Stefan-Boltzmann, utilizzata (impropriamente) nel video per stimare l'intensità della radiazione, è derivata dalla legge di Plank, legge che descrive nel caso di un Corpo Nero (un Black Body o al più grigio) l'energia emessa per radiazione alle differenti frequenze, mentre lo spettro mostrato nel video non è affatto quello di un BB descrivibile con Plank per cui la potenza dichiarata (calcolata in quel modo balordo) è del tutto farlocca. Caliamo poi un velo pietoso sull'attendibilità del valore della presunta superficie radiante, accampata come radiante nel calcolo. Ti faccio notare che circa al minuto 49 del video viene detto:
      "... and in the y-axis you have the density the density at that wavelength and this is the area around the cathode and this is where we have considered the calculation of the energy because, and this is very conservative, because the plasma has a surface of about 300 to 330 square centimeters we just forgot to, we just consider only 1 and did not measure the energy around"
      https://youtu.be/VqO2dQM4--8?t=2941

      Immagino che tu sia in grado di calcolare questo cosa vorrebbe dire e ti chiedo, ma tu li hai mai visti 6-7 MW come sono fatti?

      Elimina
    8. Dimenticavo di segnalare una cosina al "fisico"...
      Glielo dici tu all'inventore che "for your curiosity" una temperatura di 8111 Kelvin NON corrisponde affatto a 8384 gradi Celsius (bensì come quasi tutti sanno corrisponde a circa 7838 °C)?
      Sarà pure un genio ma con le conversioni proprio non ci azzecca.
      https://www.youtube.com/watch?v=RCAU4yx_czk&feature=youtu.be&t=89

      Elimina
    9. camillo, da quello che hai scritto si evince che tu non solo sei un "Fisico" (con la maiuscola, mi raccomando, che l'ego vuole la sua parte), ma pure un "Fisico Bestiale"...

      Elimina
    10. mma ! dopo aver letto questo ultimo commento mi sono venuti in mente i Prefetti del ministero dell'interno che si firmano in minuscolo, e l'ego ne risulta fortemente rafforzato! oltre a ritenersi "lo Stato" sono anche umili, dei fenomeni!
      l'E-CAT sarà verificato col tempo.
      Certo che non può avere buona accoglienza da parte di nessuno una scoperta simile, energia gratis? e chi la vuole? quanti sono disposti a pagare per affossare una simile invenzione, specialmente se funzionante ?!!

      Elimina
    11. E tu pensa se invece manco funziona e si tratti di una banale truffa, quanti sono disposti ad affossarla...

      Elimina
  2. Francamente non capisco il pessimismo dell'autore di questo post. C'è una macchina in vendita, quindi ne compriamo una e:
    1- se funziona, abbiamo una nuova fonte di energia. Poi la smontiamo e cerchiamo di capire i principi che ci sono dietro
    2- se non funziona, si fa una relazione che dimostra scientificamente che è una truffa.

    In entrambi i casi ci sarà una svolta! Prima c'erano solo parole e fede, ora c'è qualcosa di fisico che si può analizzare per dare una risposta definitiva: o funziona o è una truffa. Quindi perché essere così pessimisti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perché in entrambi i casi compri una cosa senza sapere se funzioni realmente.
      E spendere soldi alla cieca scoccia moltissimo.

      Elimina
    2. Perché essere così pessimisti? Semplicemente perché la storia delle invenzioni in campo energetico è costellata di cialtroni, ciarlatani e truffatori. Spetta a chi dice di aver fatto l'invenzione portare prove chiare, inoppugnabili e verificabili.

      Se Rossi volesse, potrebbe far esaminare il suo dispositivo a degli esperti indipendenti. Potrebbe metterlo in funzione in un luogo pubblico e mostrare che genera energia dal nulla continuativamente, per giorni. Meglio ancora: potrebbe prendere l'energia prodotta dal suo E-cat e usarla per alimentarlo in ingresso. Come mai non lo fa?

      Elimina
    3. Io non sono pessimista. Anzi, sebbene io sia certo che l'ECat di Rossi sia una bufala (per una miriade di motivi), spero veramente di sbagliarmi, perché sarebbe un'invenzione epocale. Semplicemente constato come Rossi, dopo anni e anni, sia ancora sempre allo stesso punto, cioè a fare proclami senza aver mai mostrato nulla di concreto. Parliamoci chiaro: se uno avesse un oggetto funzionante come Rossi afferma di averlo, potrebbe affidarsi all'Enel, alla General Electric, o a mille altre aziende del genere, che lo commercializzerebbero con tutti i crismi, e lui farebbe comunque una marea di soldi, e anche la gloria. Invece è ancora lì a fare le dimostrazioni in salotto, come quelli dei materassi.

      Elimina
    4. Pessimismo? Io direi realismo. Anzi, a voler essere noiosi ci si potrebbe anche sentire offesi per la mancanza di rispetto: chiedi due ore del mio tempo per starti a sentire e manco fai lo sforzo di presentare le cose in modo decoroso?

      Elimina
    5. Eddài, Smarcell! Come direbbero a Roma, ma che davero? Perché cotanta pazienza e politica correttezza per persone che si gioverebbero di una visita psichiatrica con conseguente terapia? Perché alla fin fine, di questo si tratta: disturbi mentali, su un substrato di crassa ignoranza. In parecchi vantano pure una laurea... ce n'è in ogni dove, gente disarmante.
      Però grazie, mi sono divertita! ed istruita, che non basta mai.

      Elimina
    6. Prova a comprarlo, se ci riesci: contatti Rossi, lo compri e poi ci dici. Anzi, lo comprate tu e il "fisico bestiale" camillo (che ha così scarsa autostima da scrivere il suo nome con l'iniziale minuscola).
      Ma, qui viene il bello, non riuscirete a comprarlo... perché banalmente esistono delle leggi per la messa in commercio di tutti i dispositivi che impongono documentazioni dettagliate, prove di varia natura e la certificazione di essere conformi a una serie di prescrizioni. A maggior ragione se quello che dice Rossi fosse vero (ahahahahah citofonare "petroldragon") visto che si tratterebbe di un oggetto particolarmente pericoloso (10000°C, 22000 watt, mica pippe!).
      Però, se davvero ci credi, conosco un funzionario (o un principe) nigeriano che cerca un prestanome da coprire di soldi per fare uscire una cospicua cifra dal suo paese. Devi solo anticipare qualche spesuccia...

      Elimina
    7. "C'è una macchina in vendita, quindi ne compriamo una".

      Primo: dove si comprerebbe questa macchina? Io Rossi non l'ho mai visto venderla da nessuna parte, solo chiedere soldi a destra e a manca per "svilupparla", usando supercazzore pseudoscientifiche per farsi finanziare a scrocco.

      Secondo: "ne compriamo una"? Parli per te, me e chiunque altro dall'alto di cosa? Sempre che la trovi in vendita, compretela tu, poi ci dici.

      Elimina
    8. Siete proprio sicuri che una macchina funzionante con un COP di quanto? 57? sarà mai venduta? una macchina così renderebbe tutta la disponibilità elettro/termica attuale praticamente inutile, mettendo in discussione tutto il sistema industriale e i suoi guadagni! Credo che Rossi, già appagato da libri conferenze e finanziamenti vari, sappia bene questa cosa...forse conviene andare avanti così, che morire.

      Elimina
    9. Dambroman, la macchina non sarà mai venduta semplicemente perché non funziona. Persino i fan più sfegatati di Rossi stanno perdendo fiducia, perché adesso il loro idolo si è messo in testa di perseguire un altro target, invece che commercializzare il suo "incredibile" prodotto. Sono anni che va avanti cos', fra grandi proclami e "ops, scusate...". D'altra parte bisogna trovare un modo per raggranellare fondi e sovvenzioni dai gonzi! A parte questom, la storia che il sistema industriale occulterebbe questa grande invenzione è una sciocchezza, perché se guardiamo la storia della tecnologia, i soldi si sono fatti sempre con le novità, sulle quali il sistema industriale si è sempre buttato a pesce! Dall'elettricità, sulla quale nulla hanno potuto le lobby dei venditori di candele e di lumi a petrolio, fino a tutte le nuove tecnologie. Tanto per farti un esempio, fino a 20 anni fa per fare le foto avevamo bisogno di una macchina fotografica, per fare i film di una cinepresa, per fare registrazioni audio di un audioregistratore, per telefonare di un telefono, per consultare un'enciclopedia di una biblioteca, per guardare un film di un proiettore o di un videoregistratore, per prenotare un aereo o un treno di un operatore seduto a una scrivania etc. Il tutto implicava un giro di affari enormi con un numero elevatissimo di strumenti dedicati da mettere in vendita. Adesso hai tutto quanto in un cellulare da 300 euro. Un intero settore commerciale sostituito da un unico oggetto, molto piu' economico di tutto ciò che prima di esso era necessario per fare tutte queste cose. Il sistema industriale semplicemente si è adeguato. E lo ha fatto velocemente, perché i soldi venivano dalla novità, non dallo status quo. E sempre stato cosi'. Se Rossi avesse veramente per le mani questa invenzione funzionante, avrebbe la fila di investitori davanti alla porta. Si sarebbe potuto rivolgere all'ENEL, o a qualche grande azienda, che lo avrebbe realizzato e commercializzato risolvendo tutti i problemucci tecnici, facendolo allo stesso tempo diventare miliardario. Non lo ha fatto perché l'ECAT non funziona, e lui lo sa bene.

      Elimina
  3. Ah, l'E-Cat... Nel 2011 ormai pronto per il mercato, oggetto di studio da parte di UniBo, col sostegno del Mit, di Uppsala, di Ansaldo Nucleare e forse anche di Razzi versione Crozza.

    Poi il poeta statale nostrano ha mollato il colpo, che l'amico suo ormai l'affare lo aveva fatto, e adesso a sostenere Rossi e il suo trabiccolo restano solo persone selezionatissime.
    Da Madre Natura.

    RispondiElimina
  4. Ormai non mi stupisce più nulla. Qualche mese fa si sono presentati in azienda dei tipi che vendevano una specie di chiavetta USB che, a detta loro, in una frazione di secondo faceva una scansione completa dell'oggetto che aveva davanti. A livello atomico, ovviamente. Chiaramente, distinguendo tra l'oggetto da acuisire e il mondo intorno, tipo il tavolo su cui era appoggiato. Se non fossi stato presente non ci avrei creduto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai presente i disintegratori di Star Trek prima serie, che vaporizzavano il bersaglio senza produrre nessuna esplosione e senza neppure bruciacchiare il tavolo? Funziona con lo stesso principio.

      Elimina
  5. Complimenti all'autore per l'articolo, una descrizione che riassume con competenza e la giusta dose di umorismo gli aspetti tragicomici dell'ultimo evento di una pluriennale vicenda che affonda le radici almeno al 2007.

    Vorrei tuttavia permettermi di ricordare che quella descritta qui sopra non è altro che l'ennesima parodia della ben più tragicomica rappresentazione in 3 atti messa in scena il 14 gennaio 2011 alla periferia di Bologna.

    Atto primo
    – La scienza accademica illustra il test calorimetrico in corso sull'Ecat;

    Atto secondo
    – Dopo il test, l'inventore riassume i risultati calorimetrici calcolati dagli scienziati accademici incaricati di effettuare le misurazioni;

    Atto terzo
    – Gli scienziati accademici illustrano diverse teorie sull'origine nucleare dello straordinario eccesso di calore prodotto dall'Ecat da loro testè misurato. Applausi corali.

    Se la mettiamo in termini di realtà che supera l'immaginazione, possiamo immaginarci qualcosa nel campo della fisica che per assurdità e involontaria comicità riesca a superare la pantomina di Bologna?

    Ascoli65

    RispondiElimina
  6. "Ad esempio Camillo come "Fisico" dovresti almeno ricordarti"

    Stiano parlando, nel migliore dei casi, di un minus; nel peggiore, di un imbroglione che si spaccia per un minus...

    RispondiElimina
  7. A proposito di realtà che supera l'immaginazione, non bisogna dimenticare da dove proviene l'ispirazione per l'immaginifica rappresentazione descritta nell'articolo. Lo dice il presentatore in risposta alle domande concordate con l'intervistatore (1) quando, ancor prima di ricordare gli incoraggiamenti ricevuti nel 2007 da Focardi, narra di avere iniziato a lavorare sulla fusione fredda nel 1996 ispirato da Pons e Fleischmann.

    Ebbene, tra poche settimane, il prossimo 23 marzo, saranno trascorsi esattamente 30 anni dalla famosa conferenza stampa dei due elettrochimici svoltasi in una sala dell'Università dello Utah. L'evento sarà l'occasione per la sparuta pattuglia di veterani ancora attivi nel settore, per rendere omaggio a coloro che in questi decenni gli hanno permesso di girare il mondo - a spese delle loro istituzioni scientifiche, tra cui spiccano quelle italiane, che hanno supportato queste fantasie – per proclamarsi paladini incompresi e persino vessati della storica scoperta che avrebbe potuto scongiurare tutti i maggiori problemi che incombono sul futuro del pianeta.

    Chi volesse invece attrezzarsi nel frattempo per ricordare quanto scientificamente infondate fossero state le rivendicazioni dei due scopritori del supposto fenomeno, potrebbe dare uno sguardo alla diatriba in corso su LENR-Forum, il sito FF attualmente più frequentato a livello mondiale, in cui, in qualità di membro negazionista, sto provando a mostrare agli altri membri credenti o fiduciosi, che F&P avevano sbagliato le misure calorimetriche del loro più famoso e citato esperimento e lo avevano fatto in modo clamoroso prendendo fischi per fiaschi, o per meglio dire schiuma per acqua in ebollizione. Il dibattito è in corso da vari mesi e avanza faticosamente tra le resistenze di coloro, la quasi totalità dei membri di quel forum, che rifiutano di prendere atto dell'evidenza mostrata in alcuni video tratti dal filmato di laboratorio girato dagli stessi F&P durante l'esperimento in questione. Per chi fosse interessato, il commento (2) rappresenta un buon punto di partenza da cui risalire facilmente, tramite i link in calce, ai commenti che illustrano nel dettaglio questi clamorosi errori.

    (1) https://www.lenr-forum.com/attachment/7481-automatic-transcript-of-jan-31-2019-ecat-sk-txt/
    (2) https://www.lenr-forum.com/forum/thread/2746-fp-s-experiments-discussion/?postID=102422#post102422

    Ascoli65

    RispondiElimina
  8. Salve Dott. Marcellini al di la del "cazzeggio" le chiedo, da esperto di fisica delle particelle, un parere nel merito di questo paper;
    https://www.researchgate.net/publication/330601653_E-Cat_SK_and_long-range_particle_interactions
    Ringraziandola anticipatamente la saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi permetta di correggerla, non si tratta di un paper pubblicato su una rivista, ma soltanto di un pdf auto-pubblicato senza nessuna peer-review. Per intenderci ha lo stesso valore accademico di una lettera alla fidanzata!

      Elimina
    2. Tralasciando il fatto che l'articolo è semplicemente un manoscritto firmato da Rossi, e non un articolo scientifico revisionato da esperti del settore, c'è un punto cruciale che mi sembra sfugga, e cioè che manca l'evidenza di ciò che l'articolo vorrebbe spiegare. Ovvero manca comletamente la misura e la descrizione del fenomeno che si pretende di spiegare, fenomeno che nessuno ha mai potuto misurare, a parte Rossi. E nel suo articolo Rossi se ne guarda bene di mostrarle.

      Per cui fornire una ipotetica spiegazione su un fenomeno che non si sa cosa sia, non se ne conoscono né l'entità né le caratteristiche, è già da solo privo di senso. Sarebbe come cercare di spiegare il funzionamento di una macchina senza sapere minimante cosa faccia uella macchina.

      Le sedicenti misure sull'Ecat citate nell'articolo, sono identiche a quelle presentate durante la kermesse raccontata nell'articolo, e non sono misure, ma stime. Non sono MISURE della potenza! E poi ignorano completamente gli effetti sistematici che si incontrano nello stimare la potenza tramite uno spettrometro, che possono essere grandi tanto da inficiarne la stima, e soprattutto perché lo spettro mostrato da Rossi è tutt'altro che quello di corpo nero, mentre la formula che Rossi usa vale soltanto per un corpo nero.

      Per il resto dell'articolo, a parte i calcoli effettuati utilizzando l'effetto Casimir, che andrebbero controllati da un esperto del campo (io non lo sono, e quindi non posso esprimermi, ma certamente non lo è neanche Rossi!) la conclusione risibile è che, in base a questi fenomeni, si prevede la resenza di una linea spettrale a 437.2 nm, e la presenza di questa frequenza indicherebbe, dice Rossi, che il ragionamento teorico potrebbe essere valido.

      Ma la frequenza di 437.2 nm fa parte del continuo della luce visibile! Non è una frequenza speciale! Se accendo una lampadina, quella frequenza c'è nello spettro che osservo! Ma questo non significa affatto che quella lampadina ha una potenza di 22KW! Se misuro con uno spettrometro la lunghezza d'onda di un led blu-violetto, misuro quella linea spettrale, ma questo non significa affattoche quell'oggetto emette luce con una potenza d 20kW! Lo sarebbe se lo spettro fosse quello di corpo nero. Ma lo spettro che Rossi mostra è tutt'altro che piccato a quella frequenza! Nella sua resentazione lo spettro fluttua a tutte le frequenze, e se Rossi lo avesse mostrato integrato nel tempo, sono certo che sarebbe venuto fuori uno spettro piatto, alla faccia del corpo nero!

      Tra l'altro Rossi nel suo calcolo durante la presentazione usa 357 nm, mentre quello che ha mostrato nello spettrometro era di 437 nm, che corrisponde a una temperatura il 20% inferiore. Ma uesto è solo un errore che da il polso del pressappochismo di Rossi.

      Elimina
    3. Andrea Rossi, noto alle cronache italiane per la vicenda Petroldragon, meno noto per la truffa americana relativa ai Thermo Electrical Devices, di nuovo noto per la vicena E-Cat, per la quale sarebbe diventato un dio della fisica della materia in un solo anno (di permanenza in carcere - e lo dice lui nelle sue agiografie, non se lo inventa nessun altro).

      Ma di che stiamo a parlare, se lo dice lui che funziona?!

      OMG!!

      Elimina
  9. Mi permetta di non essere d'accordo con Lei.
    Il valore di uno scritto non dipende solo da dove è pubblicato ma dal contenuto.E dal momento che questo lavoro teorico è stato scaricato più di ottomila volte e da illustri scienziati come il prof. Maruani, citato nel paper,che lo ha
    "raccomandato" ("reccomended" è una delle opzioni di
    researchgate sui lavori letti) le ho chiesto gentilmente se Lei, viste le sue referenze, potesse esprimere un giudizio "nel merito" di questo lavoro che, se anche porta la firma di Andrea Rossi personalmente ho il sospetto che non sia solo farina del suo sacco.
    Rinnovandole l'invito le porgo i miei saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ".E dal momento che questo lavoro teorico è stato scaricato più di ottomila volte e da illustri scienziati"

      Ah beh, allora cambia tutto: la Divina Commedia edizione Walt Disney diventa automaticamente la versione ufficiale, e Dante lo si manda a fare il pony express.

      Elimina
    2. Un articolo in cui si parla di una possibile spiegazione di un effetto ampiamente pubblicizzato dai media può destare l'interesse di un sacco di gente. Incluso il mio, per esempio. E quindi si scarica il lavoro, lo si legge, e si fanno due risate "ah, tutto qui? Che fantasia".
      Il valore di un articolo si valuta dal numero di CITAZIONI di quel lavoro in altri articoli scientifici referati (togliendo quelli che lo citano per evidenziarne i marchiani errori). In questo caso, direi, zero.

      Elimina
  10. Una precisazione: il gasdotto TAP (trans-adriatic-pipeline) è una opera di superficie, e -eccezion fatta per la tratta sottomarina adriatica in cui è posato sul fondale-, non sta a profondità di "diverse centinaia di metri".

    RispondiElimina
  11. Insomma...alla fine...tocca ancora andare a lavorare...

    RispondiElimina
  12. Dai toni con i quali costoro esimi scienziati che ironizzano su Andrea Rossi e la sua invenzione sembra quasi scorgere l'orrore che potrebbe cogliere la loro esistenza, le loro profonde convinzioni scientifiche, qualora l'ECAT dovesse funzionare.
    A proposito, di Andrea Rossi so nome e cognome e posso eventualmente andarlo a cercare. Ma coi chi siete, insultate e ironizzate nascondendovi dietro pseudomini. Chi andrò a cercare per prendervi in giro se l'ECAT dovesse funzionare?
    Io non so se l'Ecat funziona ma ho letto la storia del suo inventore e di come ci è arrivato: sembra un romanzo è vero, non una escalation scientifica. Ma voi veri scienziati, invece non dovrebbe peredere tempo ore per insultare l'inventore e l'ECAT paragonandolo a un tubo di Tucker, perchè non andate a lavorare e portare dei risultati per il solo fatto che vi paghiamo per fare ricerca?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Anonimo,

      rispondo in quanto autore dell'articolo. In quello che scrivo ci ho messo il nome (lo trovi all'inizio di questa pagina del blog), e anche il mestiere (faccio il ricercatore in fisica). Ho scritto anche, in altri articoli sulla fusione alla Rossi, che sarei ben felice di sbagliarmi, e constatare che la sua invenzione funziona, perché sarebbe una scoperta epocale.

      Ma vedi, il problema non sono i denigratori di Rossi, ma è Rossi stesso, che in questi anni ha fatto proprio di tutto per convincere gli scettici che avevano ragione ad essere scettici!

      Sono ormai quasi 10 anni che afferma di avere pronto il suo E-cat, ha fatto dimostrazioni pubbliche a scadenza biennale, in cui fa vedere che funziona senza però permettere a nessuno di controllare, come Silvan quando taglia a pezzi la valletta di turno e ci passa il cerchio in mezzo. Ha promesso più volte l'uscita sul mercato, poi revocata dai suoi partner commerciali, che si sono ritirati perché non avevano ricevuto sufficienti garanzie. Adesso se ne è uscito con questa nuova kermesse che doveva aprire alla commercializzazione, ma sono ormai passati diversi mesi e non è successo nulla: nessuno ha acquistato la sua invenzione, nessuno ha mostrato che essa funziona. Prova tu stesso a tirare le somme. Non mi sembra un compito difficile.

      Elimina
    2. Sarò machiavellico o complottista, ma magari quest'aura da cialtrone è una maschera che serve a lui, e a qualche organizzazione che sta studiando l'oggetto, per depistare la folla dal fatto che qualche volta funziona e molte volte no, ma non si riesce ancora a capire come e perché.

      Elimina
  13. Rossi è un genio. Non della fisica. ma del marketing o di qualcosa per cui non riesco a trovare un termine esatto, ma che è comunque fondamentale. Da anni Rossi campa, e credo piuttosto bene, e fa parlare di sé mostrando un marchingegno connesso a una presa di corrente di cui è impossibile verificare il funzionamento. Il fatto stesso che il tutto venga realizzato alla boia d'un giuda sembra contribuire al suo potere incantatorio. Incredibile, miserabile, maestoso.

    RispondiElimina
  14. Grave atto di superbia il qualificarsi come Fisico meglio l'anonimato? Incoscienza o atto di coraggio? Già! era meglio non qualificarsi e seguire la massa facendo affermazioni false. E se quello che ho raccontato fossse vero assolutamente vero? Il fenomeno almeno in alcuni casi esisterebbe e quindi andrebbero fatte altre considerazioni. Poi con i sig. Morici e Cimpy ho avuto scambi di comunicazione. Infine il mio sito è didatticacomputer.it in filosofia personale-> download racconto altre cose. La fisica attuale è stata impostata dal Newton sotto l'apertura iniziale di Galileo Pochissimi sanno che il Newton era un Grande Alchimista Lo fece di nascosto... per gli stessi motivi di derisione che ancora vedo dopo secoli. Ancora oggi chi pratica la doppia visione non OSA entrare in argomento. Io uso nome cognome e sito e riaffermo che l'universo è MOLTO più complesso di quello che si crede oggo a mio avviso erano più aperti i ricercatori di 100 anni fa. Anche se ai più sarà fonte di derisione vi ripeto la solita frase primo principio di alchimia: "l'universo è mentale" (tradotto è una sorta di sogno condiviso , la condivisione poggia su strutture percepibili a chi ha i corpi adeguati e può entrare nella condivisione che diventa realtà) Cosa implica questo? Implica che quando qualche essere umano riesce a isolarsi dall'accordo può incidere sull'esperimento, con la sua volontà, con la sua mente, con la sua fede. Si! Avete capito benissimo! La fede unita a un certo tipo di "potere personale o se volete energia particolare" può modificare o variare le leggi accordate ritenute fisse e reali. Quindi è con quella strada che si può capire come la "Cella Joe", certi motori magnetici che generano corre nte o altri strani casi esistano. Esistono ma solo in ambiti ristretti isolati quando poi si entra nel collettivo la massa mentale inibisce il fenomeno. Qusto l'ho visto personalmente e lo racconto anche sui semminari vedi su You Tube https://www.youtube.com/watch?v=MaaXGKOGS5w
    CERTO che susciterò un sacco di risate. Ma si sa.... " il riso abbonda..."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lei, Camillo5, volerebbe su un aereo il cui funzionamento si basa sul potere mentale personale di qualcuno? Lo riterrebbe un aereo affidabile, o una scemenza?

      Elimina
    2. Grave atto di superbia il qualificarsi come Fisico meglio l'anonimato?

      Questione forviante e se mi permetti anche abbastanza fuori tema... semplicemente quando una persona si qualifica pubblicamente come un Fisico, e si mette a trattare determinati argomenti, è perlomeno logico (ma direi doveroso) attendersi delle risposte basate su argomentazioni scientifiche di merito, chiare e ben documentate altrimenti tanto vale partecipare ad un congresso di alchimisti.

      l'universo è mentale" (tradotto è una sorta di sogno condiviso , la condivisione poggia su strutture percepibili a chi ha i corpi adeguati e può entrare nella condivisione che diventa realtà) Cosa implica questo? Implica che quando qualche essere umano riesce a isolarsi dall'accordo può incidere sull'esperimento, con la sua volontà, con la sua mente, con la sua fede. Si! Avete capito benissimo! La fede unita a un certo tipo di "potere personale o se volete energia particolare" può modificare o variare le leggi accordate ritenute fisse e reali.

      Questa è una visione assolutamente antropocentrica che non sta in piedi, se stai parlando di religione, fede o credenze non capisco cosa c'entrino, cioè (per capire) secondo te un aereo, o anche solo un uccello, non seguirebbe più le leggi aerodinamiche e cadrebbe come un sasso per i voleri nefasti (una sorta di "iettatura") di qualcuno dotato di questi particolari poteri?
      Voglio solo ricordarti che l'universo e le sue leggi esistevano da già quando dell'uomo (e della sua mente che tiri in ballo) non esisteva neanche un neurone.
      Per curiosità cosa accadrebbe se 2 persone (tra loro isolate e l'una all'insaputa dell'altra), entrambe dotate dei poteri mentali che tu citi, "operino" contemporaneamente affinché un determinata legge fisica muti ma in modi diametralmente opposti?
      Si fa a neuro-sportellate e vince chi è dotato dei "poteri" più forti?

      Elimina
    3. @smarcell Ma cosa crede di fare con queste battute! L'alchimia mette solo in guardia avvertendo il fenomeno esiste (è raro e in genere abbinato a certe personalità volitive ed energetiche). E' cosa rara e appare allo sprovveduto come un miracolo. Quando il mio Maestro di Alchimia mi spiegò questo reagii come lei e chiesi verifica... l'ho vista decine di volte (perchè mi sia stato concesso la verifica non lo so, forse perchè avre tentato di divulgarla? Fregandomene del giudizio dei colleghi? Chi lo sa?). Ma non avendo le caratteristiche di ripetibilità, non è possibile usare la via della dimostrazione scientifica. Che ci creda o meno (sicuramente molto meno. è ovvio conosco bene la mentalità scientifica attuale) le cose stanno così. Occorre MOLTO coraggio o spregiudicatezza o incoscienza per tentare di divulgare la cosa sapendo che non la si può dimostrare. Sotto un certo punto di vista, siamo ancora al livello di cinciviltà di caccia alle streghe, abbiamo solo la civiltà di non torturare o bruciare, ci limitiamo allo sberleffo alle battute ironoiche. Eppure quello che ho appena detto è più, molto di più ... di quanto possa Lei venir a sapere nel corso della sua esistenza. Il punto chiave è questo: ammettiamo per ipotesi che abbia ragione (ce l'ho) cosa ne facciamo di macchinari che funzionano solo con certi individui e solo in certe rare situazione e solo se NON c'è una forte opposizione mentale? Risposta NULLA... non ne facciamo nulla in questa realtà accordata e ben fissa. Questo NON è negativo ma è cosa buona che sia così altrimenti sarebbe un caos. Ma allora perchè lo dico se so che non serve? Ci saranno altri ricercatori della "vera natura dell'universo", è per loro che dico queste cose. Inoltre in questo caso specifico è possibile che Rossi sia un attivatore inconscio, quando le cose procedono DIRETTAMENTE dal suo INTENTO funzionerebbero molto di più che se fatte da gruppi esterni indipendenti. Siamo a fine giugno 2019 e gli SK distribuiti che dovrebbero aver prodotto calore non hanno avuto una verifica in bene o in male con un resoconto da parte di utenze. Rossi sostiene che ci sono stati inconvenienti ma che la vendita procede... E' sempre un'unica fonte. Resta il fatto che io personalmente ho visto l'autosostentamento di un E-Cat vecchio tipo Rossi NON c'era però forse c'era ancora il suo INTENTO. Chi ha orecchi per intendere intenda.

      Elimina
  15. Per Stefano Marcellini (ricercatore nel campo della fisica delle particelle elementari.)
    La Fisica di confine attuale è perplessa di fronte a fenomeni tipo: "L'esperimento di cancellazione quantistica a scelta ritardata. (Mandel 1991) Si parla di sovrapposizione di stati, resta il fatto che quando un fenomeno quantistico è percepito viene fissato in uno stato determinato non più fluttuante. Ricorda la controversia tra il gruppo Copenaghen e Eintein. Se si estrae una carta da un mazzo e nessuno può sapere quale sia allora:
    il determinismo di Einstei diceva lì c'è una ben precisa carta estratta
    il gruppo Copenaghen diceva lì ci può essere qualsiasi carta solo al momento...
    La consapevolezza di un essere vivente è un elemento percettivo anzi è l'elemento chiave ....

    RispondiElimina
  16. certi motori magnetici che generano corrente

    Camillo, sulla base di quello che scrivi devo intendere che ormai la legge di conservazione dell'energia sia per te un lontano e pallido ricordo.
    Magari avrai la casa piena di macchine e apparecchi che producono energia elettrica dal nulla. Niente più energia meccanica, chimica o altro da fornire al sistema, il tuo motore magnetico produce energia per un tempo indefinito, basta avere i poteri mentali giusti (dei super-poteri) per cestinare in un attimo tutte le leggi della Fisica.
    Beato te, io temo di non avere tali poteri, però se mi presti uno dei tuoi motori magnetici posso provarci, magari ispirandomi a Troisi.
    https://www.youtube.com/watch?v=y8gGlctINVM

    RispondiElimina
  17. https://oggiscienza.it/2017/04/14/fusione-fredda-processo-andrea-rossi/

    RispondiElimina
  18. buona sera egregio dott.Stefano Marcellini
    mi chiamo Maurizio Adelio Vuturo, e non sono nessuno. Itendo dire che non sono laureato, pur avendo fatto 5 anni di medicina e chirurgia. Pero sono un osservatore dei fenomeni naturali. Ho inventato diverse cosucce, ma senza mai poterle brevettare per mancanza di fondi e competenze tecniche. tra le altre cosucce ho ideato due sistemi, uno piu' bello dell'altro per creare energia elettrica in grandi quantita', senza bruciare nulla, senza scorie, senza sversamenti di fanghi fumi o acque, senza fissioni o fusioni fredde o calde,senza pannelli solari o altrodi conosciuto.Il primo sistema usa solo per la prima parte cubi di plastica e acqua frizzante, cioe' addizzionata di co2, la seconda parte usa sistemi a pressione generanti energia piezoelettrica. Il secondo sistema usa scafi tipo navi in mare, che se posti a discreta distanza dalle foci dei fiumi, consentirebbe anche di pulire i mari dai rifiuti. non so pero' come dar seguito a queste invenzioni, e non mi interessa nemmeno farci soldi. Vorrei sapere la sua opinione, e come si potrebbe fare per realizzare queste invenzioni, anche collaborando con person competenti e serie. maurizioadeliovuturo@gmail.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Incredibile: un altro quasi laureato in una disciplina che non c'entra niente e che però ha risolto il segreto dell'energia infinita...

      Ora non resta che attendere che impari pure a scrivere senza errori, o almeno a livello di terza media, e la realizzazione delle sue grandi invenzioni arriverà senz'altro

      Elimina