giovedì 8 maggio 2014

Tipologie aliene


Viaggio semiserio (più semi che serio) fra le più comuni tipologie aliene secondo i più accreditati esperti ufologici.

Provate a digitare su Google “tipologie aliene” e vedrete venire fuori l’iradiddio: decine e decine di siti che riportano immagini e descrizioni dei vari tipi di alieni che abitano l’universo. Eh sì, perché mentre noi stiamo qui a chiederci se possano esistere altre forme di vita nell’universo, e eventualmente che aspetto potrebbero avere, gli ufologi sono un passo avanti, e sono perfettamente a loro agio fra le varie razze aliene del cosmo, evidentemente a loro già ben note. Le stesse affermazioni si ripetono su siti diversi, più o meno negli stessi termini. Evidentemente deve esserci stato un passaparola, un copia-incolla ufologico intergalattico che ha uniformato tutti i siti della rete che trattano questo argomento. Le informazioni, si sbilancia un sito, sono state ricevute tramite posta elettronica da un individuo che si qualifica come "ex-componente del Consiglio di Sicurezza Nazionale USA”. Quindi come dubitarne? Di fronte a queste convincenti premesse decido pertanto di passare in rassegna le varie tipologie di razze aliene, con la mente sgombra da qualunque preconcetto.

I Pleiadiani: il primo tipo di alieno che mi trovo davanti e’ una coppia, chiaramente uomo e donna. Entrambi indossano una tutina elastica aderente di quelle alla Star Trek, che evidentemente si usano nei viaggi intergalattici per mettersi comodi. La donna ha in mano un blob azzurro che probabilmente, nelle intenzioni dell'artista che ha ritratto i due (certamente dal vero), vorrebbe essere un sistema di comunicazione telepatica, ma che a me ricorda la stigmate di Padre Pio. La didascalia dice che si tratta di "Pleiadiani, lontani parenti della razza umana e responsabili della nostra creazione genetica".
Suppongo che stare a cavillare rimarcando che il nostro corredo genetico è già di suo per il 99% uguale a quello di un topo, e per un buon 70% in comune a quello di un lievito, e che quindi resta ben poco spazio di intervento per gli amici Pleiadiani,  non serva a molto. Il sito dice che in passato i Pleiadiani venivano spesso sulla terra, ma di recente hanno sospeso le loro visite a causa di una legge spaziale che vieta loro di interferire nel destino delle altre razze, a meno che queste non mettano in pericolo le altre specie della galassia. Sarà stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e io me la sono persa? Comunque è una vergogna che non facciano studiare queste cose a scuola, facendoci invece perdere tempo con l’impero romano, la rivoluzione francese, e il risorgimento. Però c’è il sollievo della consapevolezza che con il nostro comportamento non stiamo mettendo in pericolo nessuna altra specie intergalattica, nonostante tutte le cazzate che stiamo facendo di nostro. Speriamo di non obbligare i Pleiadiani a scendere in campo.

Entrambi i Pleiadiani hanno lo sguardo leggermente catatonico, e il sito non dice quale tipo di stupefacente siano soliti assumere nel loro pianeta, ma deve essere roba galattica. Oppure forse si sono autoipnotizzati da soli, tutta colpa di quel congegno che la tipa ha in mano, che deve avere ancora qualche baco software da mettere a posto. Comunque possiamo dire una cosa per certo: i Pleiadiani saranno indubbiamente estremamente evoluti, ma andare dal parrucchiere per loro rappresenta ancora un vero salto nel buio. Uno va per una semplice piega, un’aggiustatina leggera, che la domenica dopo ha una Cresima, e si ritrova con una testa così, di quelle che quando esci ti sembra che tutti ti guardino, come se avessi sopra di te una freccia luminosa che ti indica. Forse tutto questo ha origine da un'insana passione per Enzo Paolo Turci detto Truciolo, nata quando i Pleiadiani ancora scorazzavano liberamente dalle nostre parti, e non si perdevano una puntata di Drive-In.

I Grigi: provengono dalla stella Z Reticuli che, dice il sito, fa parte del sistema di Orione. Non è vero, anche perchè quel latino Reticuli significa del Reticolo, ovvero della Costellazione del Reticolo, e se fosse stato di Orione sarebbe stato Orionis. Peraltro la Costellazione del Reticolo è angolarmente molto distante nel cielo dalla costellazione di Orione: la prima si vede solo all'emisfero Sud, mentre Orione è alta nel cielo alle nostre latitudini, per cui non si può neanche trattare di una svista, ma non stiamo a sottilizzare. In ogni caso Orione non è un sistema, ma una costellazione, e come tale le sue stelle non hanno alcun legame fisico fra loro, e pertanto la loro effettiva distanza reciproca può essere arbitrariamente grande, dato che quello che vediamo è solo la loro proiezione sulla volta celeste. Peraltro ho notato anche in altre occasioni che il concetto che una costellazione non implica nessun tipo di legame fisico fra le stelle che la compongono, che non è poi un concetto così difficile da capire, agli ufologi proprio non entra in testa. Dettagli irrilevanti, comunque, cosa stiamo a cavillare sul significato delle parole quando ci troviamo di fronte a questioni di tale portata?!  Il sito continua dicendo che "i Grigi sono parenti stretti della famiglia degli insetti, e quindi non si riproducono, ma vengono clonati grazie all’ingegneria genetica". Come dite? Ci trovate qualche incongruenza? Qualche affermazione vagamente arbitraria? Siete di Comacchio e vi sentite di affermare che per lo meno le zanzare, in quanto insetti, si riproducono eccome? Dettagli anche questi, mammamia che pignoletti che siete! Comunque, continua il sito, "il loro unico obbiettivo è conquistare la terra e ridurre la razza umana in schiavitù". Allora, ragioniamo un attimo: che uno che vive a 30 e passa anni luce da qui debba intestardirsi proprio con noi, per ridurci in schiavitù, veramente io non ho parole! E' come se un gruppo di pulci che vive sulla schiena di uno yak himalayano si mettesse in testa di conquistare il Venezuela! Cos’è, una partita a Risiko, che ai Grigi gli è uscito come obiettivo la Terra? Ecchecavolo, con tutto lo spazio che c’è, proprio con la nostra terra se la devono prendere, ‘sti Grigi? Che li abbia fatti incazzare Radio Maria, che si prende di sicuro anche su Z Reticuli, e gli copre tutte le trasmissioni? Che poi, onestamente, secondo me non hanno ben chiaro chi rischiano di prendersi a casa loro, facendoci prigionieri. I Grigi, comunque, sempre secondo il sito, si dividono in Grigio classico, Grigio alto e Grigio orange. Questo per lo meno nell’ultima collezione autunno-inverno, ma non sappiamo cosa ci attende per la prossima stagione. Riporto qui a titolo di esempio la figura del Grigio orange, condivisa da vari siti ufologici diversi e quindi inequivocabilmente vera.

A parte l’aspetto decisamente incazzoso (ma d’altra parte c’era da aspettarselo, perché per ambire a soggiogare l’intera popolazione di un pianeta distante 30 anni luce da casa propria, se uno non ha una naturale propensione all'incazzatura e alla rissa già di suo, dopo un po’ gli passa la spinta) da questa immagine possiamo insinuare che sul pianeta dei Grigi andare al cinema e’ un passatempo che a tutt’oggi stenta ancora a prendere piede, perché se ti siedi in platea e ti capita davanti uno così non hai speranze. O fanno le platee ripidissime, praticamente verticali, col rischio di precipitare tutti di sotto, e che se ti sfugge di mano un pop corn si infila diretto nel colletto di quello davanti, oppure cinema e teatro sono per ora tabù sul loro pianeta. Per non parlare poi se soffri di sinusite (e a giudicare dalla fronte, fra i Grigi non deve essere raro) e ti vuoi comprare un bel cappello caldo di cachemire, che ti ci vuole un mutuo. E per fortuna sono calvi, perche’ altrimenti, fossero stati come i Pleiadiani, per un taglio con piega ti andava via tutta la mattinata, per non parlare poi se ti vuoi fare i Colpi di Z Reticuli, che sarebbero l’analogo dei Colpi di Sole da noi.

Umanoidi Ovoidali: non deve essere molto comodo essere un Umanoide Ovoidale. Il sito spiega che non hanno braccia né appendici di nessun tipo, e sono stati visti (da chi? dettagli anche questi completamente irrilevanti!) di diverse dimensioni, anche fino a due metri. E poi perché umanoidi? Una palla con due occhi è un umanoide? A me sembrano piuttosto disegnati dalla Warner Bros. Quello di destra sembra Macchia Nera! Non si capisce poi come possano fare viaggi intergalattici: una volta rotolati dentro l’astronave che fanno? Dice: “Ci sarebbe da premere il pulsante per settare la rotta, ma come si fa? Qualcuno lo sa fare?“.  Oppure: “mia moglie mi ha fatto le castagne da mangiare per il viaggio, ma come possiamo fare a sbucciarle? “. Per non parlare poi, con quegli occhioni, se gli va un bruscolino dentro! Voglio vedere come se lo tolgono, senza braccia né niente! E poi dentro il disco volante sarà tutto un rotolare di qua e di là, uno sbattere da tutte le parti, a meno che non li sistemino in appositi contenitori da 12. E se li beccano i Grigi, crudelissimi per natura, ci organizzano subito una partita di rugby. Insomma: un colossale sbaglio dell’evoluzione, o forse semplicemente una colossale cazzata.

Rettiliano: e’ molto comune nella galassia, e anche questo, tanto per cambiare, ce l’ha con noi terrestri. In particolare e' ormai appurato che il metronotte genovese Fortunato Zanfretta sarebbe stato rapito più volte da questi esseri alti quasi tre metri, con la testa appuntita, la pelle verde e rugosa, gli occhi gialli di forma triangolare e le squame al posto delle mani. Questo tipo di alieno è stato avvistato, oltre che in Italia, anche in molti paesi latino americani. Meno male che non ce l’hanno solo con gli italiani! Che ce l’abbiano con i terrestri passi, ormai ci siamo abituati, ma fra i terrestri proprio con noi? Già dobbiamo combattere con certi alieni nostrani, ci mancherebbero pure i Rettiliani. Di questo essere si può dire con certezza che non è da invidiare, a causa di quelle quattro corna sulla nuca, che devono essere un filino scomode se uno vuole un attimo sdraiarsi, anche perché ti riducono il cuscino una poltiglia informe, che la mattina dopo è da buttare. Però probabilmente allo stesso tempo evitano ai Rettiliani di russare. E poi mettersi una t-shirt deve essere un incubo, per farla passare indenne attraverso quel mucchio di corna aguzze. Ci si chiede a questo punto per quale motivo l’evoluzione abbia prodotto simili protuberanze sulla nuca. Azzardiamo l’ipotesi che nel passato, quando la nuca dei rettiliani era ancora priva di qualunque asperità e appariva ampia e invitante, fosse comunissimo, fra i giovani Rettiliani, dare dei coppini spaventosi a scuola a quello del banco davanti mentre la prof spiegava.  Pacche schioccanti con il palmo della mano che lasciavano la nuca del Rettiliano secchione infuocata e dolorante per ore. Le corna devono essere nate pertanto con questo scopo protettivo.

Trovo poi scritto che 10 anni fa ha fatto scalpore un’intervista, fatta da una giornalista svedese, a una Rettiliana che vive nel sottosuolo terrestre. Una storia “ai limiti del fantascientifico”, sottolinea l’autore del sito con encomiabile spirito critico. L’intervistata si chiamava Lacerta, naturalmente, perché si sa che i Rettiliani chiamano i figli con nomi latini, dato che fuori della nostra galassia il latino si parla ancora correntemente. Per i più increduli l'intervista si trova trascritta qui, in versione integrale. Il testo inizia con: "certifico che il seguente testo è l'assoluta verità e non un lavoro di fantasia". Giuro giurino e poi avrà anche incrociato le dita dando due bacini.

Apprendo con sollievo che invece è stato risolto il caso di un presunto Rettiliano intrufolatosi fra le guardie di Obama, come erroneamente ipotizzato dalla trasmissione scientifica “Mistero”. Era solo un vecchio problema di acne giovanile, che lo faceva sembrare squamato. D’altra parte, però, alcuni ipotizzano che Obama stesso sia un Rettiliano, a causa di una presunta cicatrice che si intravede sotto i capelli, come si evince chiaramente da questa inconfutabile immagine che ci induce a riflettere sulla vera origine dei più influenti capi di stato terrestri.

La lista delle tipologie continua: ci sono gli alieni Nordici (somigliano tutti al chitarrista degli Abba), gli Uomini Lastra (hanno l’aspetto di una lapide da cimitero, ma, dicono, sono intelligentissimi), gli Anfibioidi (per il look devono essersi ispirati al film “Il mostro della palude”), i Metallici (da non confondere coi metallari), che però hanno problemi a viaggiare perché essendo fatti interamente di metallo non passano mai i controlli agli aeroporti, i Robotici...

Fra tutti i siti che descrivono tali incontrovertibili evidenze scientifiche c’è anche quello del Centro Ufologico Nazionale, l’ente che in Italia vorrebbe essere l’organismo serio, quello piu’ qualificato, che senza fanatismo studia gli ufo non con l’intenzione di credere ma di capire. Quello che mette davanti a tutto il desiderio di conoscenza.  Quello che, quando c'era da parlare di avvistamenti di oggetti non identificati in qualche dibattito, un suo responsabile veniva chiamato per bilanciare, per par condicio, la presenza di gente come Margherita Hack o qualche altro scienziato. Queste persone sono quelle che, a detta loro, dovrebbero garantire la scientificità nell'approccio all'argomento, le stesse persone che poi nel loro sito ufficiale mettono le foto dei Grigi e dei Rettiliani. La loro opinione è di pari portata a quella di uno scienziato, e credere a l’uno o l’altro è evidentemente, per gli organizzatori di certi dibattiti, solo una questione di punti di vista.

Spengo il computer esausto, sfinito da questo viaggio nel deliro, chiedendomi se fra i Pleiadiani, i Grigi, gli Ovoidali e i Rettiliani l’imbecillità dilagante sia anche lì un problema sempre più diffuso, o se invece è una sfiga solo tra noi terrestri.

7 commenti:

  1. Buongiorno, tralasciando gli scontati complimenti per il blog, volevo chiederle come si spiega (e se c'è una spiegazione) riguardo i numerosi avvistamenti alieni che si verificano in ogni parte del mondo e in ogni epoca, e sulla realizzazione di opere tecnologicamente molto avanzate e facilmente spiegabili con l'intervento di ufo :) (piramidi, ecc.)

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    1. Innanzitutto grazie per i complimenti.

      La premessa doverosa è che la prova certa di vita extraterrestre, in particolare vita intelligente, sarebbe la scoperta scientifica (e non solo) piu' incredibile della storia, una cosa sulla quale scienziati in primis, ma anche studiosi di scienze umane, si getterebbero a pesce. Quindi pensare, come molto ufologi e complottisti di vario tipo sostengono, che la scienza, o peggio ancora il sapere umano, abbia deciso deliberatamente di ignorare queste chiare (a detta loro) evidenze della presenza degli extraterrestri nei nostri cielo è semplicemente assurdo. Se siamo così interessati alla eventuale presenza di microorganismi viventi sulle meteoriti e abbiamo messo su complessi programmi scientifici per la ricerca di possibili pianeti abitabili nella zona "vicina" della galassia, figuriamoci se ignoreremmo a cuor leggero prove concrete di vita intelligente.

      Chiarito questo aspetto, bisogna sottolineare che la stragrande maggioranza di questi avvistamenti si è sempre rivelata un falso. Il fatto che, al netto di questo, ci siano avvistamenti non facilmente spiegabili non autorizza però a sdoganare l'ipotesi che esse siano quindi la prova della presenza di extraterrestri. Esistono molti fenomeni che non sempre hanno una spiegazione immediata, ma questi non legalizzano affatto teorie strampalate a riguardo.

      Questo concetto, che e' fondamentale nel metodo scientifico, si applica anche alla seconda domanda, ovvero la difficolta' (solo apparente in realta) di non saper spiegare come sia stato possibile costruire ad esempio le piramidi, con la tecnologia del tempo. Infatti se ci appare difficile immaginare che esseri umani privi di tecnologia abbiano spostato massi pesanti tonellate per chilometri, credere che lo abbiano fatto per loro gli extraterrestri e' semplicemente privo di ogni logica!
      E comunque gli archeologi, che in fatto di piramidi e di ritrovamenti archeologci sono **GLI** esperti, e non certo i vari Giacobbo o, ci assicurano che non c'e' stato nessun extraterrestre all'opera ne' nell'antico Egitto, ne fra gli Aztechi etc.
      Comunque e' curioso che la costruzione delle piramidi faccia tanto discutere, quando l'antichita' e' piena di opere che hanno implicato lo spostamento di pesi incredibili senza alcuna tecnologia.
      Ad esempio l'obelisco di Piazza San Pietr a Roma e' decine di volte piu' pesante del piu' pesante blocco di granito presente nelle piramidi, e e' stato costruite e scarrozzato a forza di braccia dell'epoca all'interno dell'antico egitto (la cosa e' ben documentata dagli storici di allora) ma non solo, i romani, con la stessa tecnologia che sicuramente non alleviava in modo significtivo la fatica, non disponendo di motori, se lo sono portato in giro per il Mediterraneo fino al centro di Roma. E se ci si pensa bene tutto cio' e' stato la normalita' fino all'invenzione del motore, non molto tempo fa. Trasportare a mano e a cavallo un blocco di marmo di decine di tonnellate dalle Alpi Apuane a Roma per permettere a Michelangelo di scolpire la Pieta' oggi sarebbe un lavoro impensabile, nessuno sarebbe in grado di farlo, ma quella volta era una cosa normale.

      Infine mi permetta di concludere con una battuta: e' curioso che, in un mondo in cui ognuno possiede una macchina fotografica digitale sempre con se', tale per cui qualunque evento, seppure raro e anomalo, viene immancabilmente immortalato in alta definizione da piu' persone, dall'aereo che si schianta su un grattacielo al meteorite che si incendia sul cielo di una citta', allo tzunami che travolge case e auto, o all'incidente piu' strano, gli unici fenomeni completamente inattaccabili dai meapixel dilaganti sono gli ufo e lo yeti, che continuano a essere rispresi sempre da mani traballanti in zoomate scomposte e immagini sgranate e quasi incomprensibili. Vorra' dire qualcosa?

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    2. Grazie per la risposta, chiara ed esaustiva.

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  2. Divertentissimo, questo è in assoluto il mio preferito :D

    Cercando un po' di informazioni sui pleiadiani ho trovato questo link serio sui Pleaiadiani: http://futurodiluce.wordpress.com/civilta-ed-entita/pleiadiani/ (più che serio bisognerebbe dire tragico).

    Te lo segnalo perché mi sembra particolarmente ricco di dettagli e perché sono sicuro che apprezzerai ancora più di me l' "incredibile" erudizione che l'autore dimostra su temi di fisica moderna, quando afferna che "Le Pleiadi che possiamo osservare oggi al telescopio, ci appaiono com’erano circa 400 anni fa, e le vediamo, comunque sempre sotto l’aspetto di terza Dimensione. Per occuparci di come sono attualmente le Pleiadi bisogna innanzitutto dire che la vita è presente nelle dimensioni superiori alla 3°, e nella 4° in maniera specifica. In queste dimensioni superiori le leggi dello spazio-tempo sono differenti, come anche molte altre leggi della nostra fisica."

    Brrrr :D

    Un saluto e a presto
    - Fabrizio

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    1. Grazie per il link. Testimonia che la psichiatria non conosce crisi.

      Stefano

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  3. Complimenti alla mamma della Pleiadiana.

    Sbaglio o i Pleiadiani sono riconducibili all'alieno del tipo detto "nordico"? Mi sono spesso chiesto perché mai non ci si sia inventato un tipo di alieno sudista, scuro di pelle, magari con i baffi.

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  4. Guarda ho riso a crepapelle, perchè a me era capitato di fare un lavoro tantissimi anni fa dovendo disegnare le varie tipologie secondo indicazioni (peraltro fatte molto meglio almeno) in realtà tutte queste descrizioni strane provenivano appunto da raccolte di varie segnalazioni ricorrenti, le più ricorrenti.
    Del resto ci sono anche e ancora vaste fette di popolazione che credono in miracoli e apparizioni, per non parlare delle più varie credenze religiose.
    Quelli atei forse vedevano preferibilmente gli ET, già più moderni :)
    Mi viene in mente che forse la mente di tanti sente il bisogno di credere in qualcosa, per impossibile o stravagante che sia.


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