lunedì 8 settembre 2014

Basta che vibri

Se volete piacere ai fuffaroli parlate di "vibrazioni" e "frequenze"

Le pseudoscienze amano prendere in prestito la terminologia scientifica e usarla, quasi sempre a sproposito, per giustificare le teorie più strampalate. Ma c'è in particolare un termine, una parola che manda in brodo di giuggiole gli amanti dell'insesistente di tutto il mondo. La parola è "vibrazione". Il fuffarolo new age quando sente parlare di "vibrazionale", con annesse le sue brave "frequenze", abbassa tutte le difese intellettuali, sopprime ogni barlume di scetticismo e si prostra come di fronte a una divinità: se vibra, se emette, se pulsa, allora sicuramente c'è dietro qualcosa di meraviglioso a cui vale la pena credere.

La rete infatti pullula di siti che parlano di "terapie vibrazionali". Non si tratta di quelle pubblicità nelle tv locali, con i tipi con gli elettrodi sulla pancia che vibrano come budini con la pretesa di sciogliere il grasso in eccesso, il tutto mentre cazzeggiano amabilmente con la tipa strafiga accanto a loro, anche lei ricoperta di fili come Frankenstein. No, si tratta di non meglio identificate tecniche per curare non si sa cosa e non si sa come, arraffando a caso dalla fisica tutto ciò che può tornare utile, purché ci sia sotto un qualche tipo di vibrazione con annessa frequenza. Il sito che scelgo parla di "energia vibrazionale degli alimenti".

Infatti la cosa che ha destato l'interesse dei fuffaroli (si offenderanno se li chiamo così?) è la scoperta che "tutto vibra"! Questo fa il paio con la scoperta dell'esistenza della meccanica quantistica, evento di cui l'autore di questo meraviglioso blog ha già parlato qui. Avere imparato che nella materia gli atomi non stanno mai fermi deve aver prodotto nelle loro menti uno sconquasso. E quindi, esulta il sito in questione, "anche l'uomo vibra!". Che meraviglia!!! Ma, per correttezza, bisognerebbe aggiungere che se tutto vibra, vibra anche una pietra, un incudine, e perfino una cassa da morto. Tanto per mettere subito in chiaro che se tutto vibra non possiamo far vibrare poi solo quello che ci fa comodo e dimenticarci del resto.

Evidentemente l'idea che qualcosa vibri deve affascinare il fuffarolo, forse perché la vibrazione viene associata alla vita. Ma gli atomi, con buona pace dei fuffaroli, vibrano anche negli oggetti inanimati, e non fanno distinzione fra un fiore e una mietitrebbia, che vibra di nascosto anche da spenta.

Ed ecco quindi l'importante conseguenza estrapolata (arbitrariamente) dai fuffaroli: quando nasce, l’uomo ha una determinata quantità di energia da spendere sotto forma di vibrazioni, energia che man mano diminuisce. Infatti, dico io, un neonato all'inizio è decisamente rompicoglioni, ma poi col tempo si calma (per poi riprendere alla grande verso i 14 anni di età). Se l'energia scende al di sotto di una certa soglia significa che il soggetto ha poca energia, o ne hanno poca alcuni organi del suo corpo, ovvero fegato, rene, cuore. Che bella scoperta! Se non mangi dopo un po' schiatti, perché non immetti sufficiente energia per far funzionare tutto quanto! C'era bisogno di metterci su un sito web? In mezza Africa l'hanno scoperto già da un bel po' a loro spese. Ma il sito continua imperterrito che "in questo momento (cioè quando hai poca energia) compaiono i primi sintomi, i segnali che qualcosa disturba la vibrazione di base". La vibrazione di base? Cosa sarà mai la vibrazione di base?

Il sito inspiegabilmente tace su un concetto di tale importanza, ma spiega che l’energia che vibra ad una frequenza molto bassa è definita materia fisica, mentre la materia sottile vibra a velocità superiore a quella della luce. Ecco, adesso io prenderei quello che ha scritto questa cosa, e come si fa con i gatti quando la fanno in giro per casa, lo prenderei per il coppino e con il muso schiacciato sullo schermo del pc gli direi: "Adesso mi spieghi cosa c... vuol dire che una cosa vibra più veloce della luce!". La velocità è uno spazio diviso un tempo, mentre la frequenza è l'inverso di un tempo. Sono due cose completamente diverse. E' come dire che una patata pesa più della temperatura che c'è in casa a mezzogiorno. La stessa cosa priva di senso. Questo tanto per dire cosa scrivono i fuffaroli quando fanno finta di fare gli scienziati. E ovviamente sto tralasciando la questione della "materia sottile". Cosa sarà la materia sottile? Una fetta di mortadella "finnafinnafinna" che si mangiava Funari per il fuffaro sarà sufficientemente sottile?

Il sito prosegue citando le grandi scoperte scientifiche di un certo Professor Simoneton, un ingegnere, in tema di vibrazioni. Non si sa perché i professori che piacciono ai fuffari hanno sempre i nomi degli scienziati che ti aspetteresti di trovare nei racconti di Topolino. Comunque il Professor Simoneton, gravemente ammalato e senza speranza di guarigione, guarì, dice il sito, grazie al vegetarianesimo, e negli anni '30 e '40 collaborò allo studio della vibrazione degli alimenti utilizzando i lavori di altri importanti ricercatori. Un curriculum di tutto rispetto, quindi. L'esimio scienziato ha scoperto, dopo 20 anni di studio, che "tutto ciò che vive, compreso il nostro organismo, vibra", e quindi emette radiazioni elettromagnetiche. E no, Simoneton caro, ci hai messo 20 anni ma non hai capito una mazza! Anche tutto ciò che non vive vibra, e quindi emette radiazioni elettromagnetiche, se è questo che ti sconvolge così tanto! Nessun atomo sta mai rigorosamente fermo, ma non è per una questione di materia vivente o inanimata!  Ma Simoneton, incurante di tutto ciò, partendo da presupposti sbagliati, si chiede quali radiazioni indeboliscono e quali fortificano il nostro corpo. E' tipico delle pseudoscienze e dei fuffaroli: si inventano un'affermazione sbagliata e sopra di quella ci costruiscono un castello di conseguenze. E poi spetterebbe agli altri, secondo loro, smentirli!

L'eminente scienziato scopre quindi che gli oggetti hanno una vibrazione "speciale" a 6000-7000 Angstrom di lunghezza d'onda. Ma è la luce visibile, honey! Ma non è che vibrino di loro, è la luce che li illumina, e che ti permette di vederli, che "vibra" in quel modo. Prova a spegnere la luce e vedi se vibrano ancora a 6000-7000 Angstrom!

Di loro, invece, i corpi "vibrano" (emettono radiazioni elettromagnetiche, per usare un gergo un po' più decente) a seconda della loro temperatura. Questo lo sappiamo dalla scienza, quella vera, da almeno un secolo. Ad esempio un corpo a temperatura ambiente emette lunghezze d'onda tipiche dell'infrarosso.Se lo mettiamo in una cella frigorifera, che sia una mela o un martello, la sua lunghezza d'onda cambia (aumenta, nello specifico). Se invece lo scaldiamo la sua lunghezza d'onda diminuisce, e può addirittura emettere luce visibile. E' il motivo per cui un pezzo di ferro ad alta temperatura si illumina, e lo stesso motivo per cui la lava, che da fredda è invisibile al buio, quando è calda ci appare di colore rosso vivo. Tutte cose che sapevamo molto prima che Simoneton facesse le sue incredibili scoperte.

La ricerca del professor Simoneton mostra poi che le lunghezze d'onda sui 5000-6000 Angstrom sono "insufficienti per la vita". Non si sa cosa voglia dire, ovviamente, che le lunghezze d'onda di quel tipo sono insufficienti per la vita. Però sono brutte notizie per i vegetariani, dato che quelle sono le lunghezze d'onda del colore verde. D'improvviso si scopre che l'insalata da sola è insufficiente per la vita, e magari è meglio se ci mangi anche qualcosa di rosso, che quindi va sopra i 6000 Angstrom, tipo un pomodoro oppure, per stare sul sicuro, un pezzo di pane, che essendo bianco riflette tutte le frequenze da 4000 a 7000 Angstrom, e non ci pensiamo più. Strano perché poco più giù il professore si contraddice dicendo che comunque bisogna mangiare molta verdura proprio perché questa emette le frequenze giuste, mentre la carne emette le peggiori frequenze possibili. Anche le lunghezze d'onda del celeste-blu, fra 4500 e 5000, ci dice Simoneton, "servono a poco" ma, per fortuna, "sono comunque utili". Pfiuuuu meno male! Abbiamo salvato l'utilità del cielo, del mare e anche dei pigiami!

E' poi singolare che per il fuffaro le vibrazioni buone, quelle che fanno bene, non si devono vedere, ma soltanto misurare con delicati strumenti. Ad esempio un compressore sempre acceso 24 ore su 24 in salotto, nonostante le sue innegabili e continue vibrazioni emesse su un ampio spettro di frequenze, non è ritenuto utile dal fuffaro. Non si è neanche mai sentito di gruppi new age che consiglino di dormire con un martello pneumatico acceso sotto al letto, nonostante le sue vibrazioni spazino su un grande intervallo di lunghezze d'onda. Invece se uno sotto il letto ci tiene una piramide di latta, quella pulsa e vibra che è un piacere irraggiando benessere a profusione, anche se le sue vibrazioni non le ha mai viste né misurate nessuno.

Sempre il Professor Simoneton, l'eminente scienziato di Paperopoli, ci ricorda che "sopra i 6500 Angstrom ci sono gli alimenti superiori". Il colore rosso, insomma. Ad esempio il pomodoro, ma anche la carne rossa, magari cruda! Che sia una "epic fail", da parte di un vegetariano, di sdoganare così senza rendersene conto la tagliata al sangue? O semplicemente la prova che il Professor Simoneton non capisce una minchia di quello che dice? I dolci fatti in casa, poi, spiega l'esimio collega di Pico de Paperis, rientrano fra gli alimenti superiori, vibrando nel modo giusto. Ha senz'altro ragione, penso. Il tiramisù, infatti, quando ne hai mangiato una doppia dose, che avresti dovuto fermarti prima ma ti si è scatenata la pulsione incontrollata di fare il bis, capita spesso di sentirlo vibrare nella pancia, emettendo su tutte le frequenze peggio di Radio Maria.

Invece gli alimenti morti non emettono nessuna frequenza. Perché non emettono? Beh, scusa ma che domande! Sono morti! Ma cosa saranno gli alimenti morti? Non vorrei scoprire proprio ora di essere un necrofilo della parmigiana di melanzane! Tra gli elementi morti il nostro scienziato amico di Eta Beta cita come esempio le conserve e le marmellate e i dolci fatti con lo zucchero raffinato. Mi chiedo se un dolce fatto in casa (alimento in precedenza definito "superiore") con la marmellata o lo zucchero comprato in negozio (alimento "morto") sono vivi o morti, o mezzi morti secondo la sua definizione. Forse necessiterebbero dell'estrema unzione. Tra l'altro tutto lo zucchero che un essere umano è capace di procacciarsi senza andare personalmente in una piantagione di canna da zucchero armato di coltellaccio è in qualche modo già raffinato, volente o nolente. O crede, Simoneton, che lo zucchero di canna, essendo marroncino, sia grezzo?  Che si informi sullo zucchero leggendo ad esempio qui.

Sempre sugli alimenti che emettono frequenze, il burro perderebbe di giorno in giorno la sua vibrazione, e dopo 40 giorni non ne ha più del tutto. Mi chiedo se quello usato da Marlon Brando nell'Ultimo Tango era di giornata, per garantire le giuste vibrazioni.

Il dottor Wilson invece (toh, un nome normale!) ha scoperto che certi alimenti costringono il corpo ad un grande dispendio di energia per poterli utilizzare, per cui "terminati i processi digestivi ed assimilativi il corpo si ritrova con le riserve energetiche diminuite". In pratica Wilson vi sta dicendo che se vi mangiate un intero cotechino, magari avvolto nella pancetta e con contorno di peperonata, faticate talmente tanto a digerirlo che alla fine vi ritrovate dimagriti. La nuova dieta del Dottor Wilson: smaltisci il grasso superfluo e arriva pronto alla prova costume con una teglia di lasagne al giorno! Invece una carota, cibo che veramente necessita per essere digerito e assimilato di più energia di quella che apporta, secondo questo distillato di scienza si colloca fra gli alimenti eletti.

Ah, dimenticavo! Il sito che ci propina queste perle di scienza si chiama disinformazione.it, uno dei siti di riferimento per tutti i fuffari, i creduloni, i complottari, e chi vede nel proprio parrucchiere il braccio armato di terribili trame oscure orchestrate dai Templari e in Topo Gigio un oscuro messaggero inviato sulla terra dai Rettiliani per sottometterci.  Un sito che è una garanzia: i loro curatori sono talmente scettici e attenti nelle scelte di ciò che pubblicano che se una cosa non e' una puttanata colossale non la prendono nemmeno in considerazione. 

5 commenti:

  1. Quindi il suono della vibrazione di una cellula non puo' indurre nulla nelle cellule circostanti ... Sono solo fandonie vero ??

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    1. Sono fandonie le affermazioni dell'articolo che ho citato, e che sono largamente condivise in rete in certi siti. Nella scienza bisogna quantificare e specificare, e soprattutto dimostrare con esperimenti. Non basta affermare cose a caso per renderle vere, per fortuna, altrmenti saremmo ancora ai tempi delle caverne. Quelle dell'articolo sono appunto cose dette a caso, senza uno straccio di prova. Le vibrazioni di una cellula, tanto per entrare nella domanda, non hanno niente a che vedere con quello che e' citato nell'articolo, che parla invece di onde elettromagnetiche. Atomi e cellule sono cose molto diverse fra loro.

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  2. il cervello produce vibrazioni e se troppo sollecitato fa aumentare la sua temperatura col rischio di fondere

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  3. Ti rimetto un link su cui con un brevetto dell'universita' di pisa e della california stanno inducendo la differenziazione di cellule staminali in una direzione relativa al loro specifico compito piuttosto che di un altra , la scienza come tu dici poggia sulla ripetitibilita' e sulla relazione biunivoca di esperimento che convalida la teoria , senza una convalida non si puo' parlare di scienza , ti rimetto un mio studio sulle frequenze , sulla loro importanza , e ricordati una cosa , karl popper , eminente filosofo della scienza tra i piu' autorevoli del 20 secolo creo' una linea guidaper la separazione tra scienza e tutto cio' che non lo e' , il criterio di falsificabilita' anche in linea di principio , se una teoria e' falsificabile in linea teorica e' una teoria scientifica , poi puo' essere falsificata o approvata , il contrario e' tutto cio' che si puo' chiamare non scienza , ma il punto e' che anche se non assurge ad essere inquadrata nel ruolo di scienza , non e' detto che sia non vera , se tutti gli scienziati accostassero la parola vero al solo rango di scienza , ogni scienziato dovrebbe essere ateo , perche' una religione in linea di principio non si puo' falsificare , quindi non potrebbe essere scienza , quindi sarebbe non verificabile , non voglio dire per carita' che cio' che hai citato sono invece cose vere , e come tu dici prendere in prestito nomi o teorie per dare una parvenza di credibilita' ad affermazioni mi sembra un gioco in cui si vorrebbe essere scientifici ma senza un esperimento che convalida non si puo' esserlo , comunque sia il concetto di vibrazione , da studi scientifici , regala dei risultati che portano a dei dubbi e creano la speranza di avere un massimo comun denominatore , si ripetono dei risultati , e il mio punto diciamo non scientifico , e' il buddismo , che e' un canto .

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