giovedì 3 settembre 2015

La pasta e fagioli: il cibo più pericoloso al mondo (e non ve lo dicono!!!!)

I cibi che fanno benissimo e quelli che fanno malissimo

 

Secondo certi esperti salute di internet il mondo si divide in due grandi categorie: i cibi che causano il cancro e quelli che lo prevengono, o addirittura lo curano. Non esistono mezze misure: o un cibo fa malissimo oppure fa benissimo.

"Il cancro", dicono, come se esistesse "IL" cancro. Come se cancro alla tiroide, al pancreas o alle ossa fossero la stessa cosa. Chiedete a un oncologo: "scusi, che cosa causa IL cancro? E come si cura IL cancro?" e vedete cosa vi risponde. "Quale cancro?" vi dirà.

Ed ecco quindi, con frequenza settimanale, il post sulla sostanza più cancerogena della terra, o su quella che fa guarire tutto, con i soliti toni enfatici e eclatanti e le affermazioni che non lasciano mai spazio al dubbio, che per far tacere questa gente basterebbe dotarli di tastiere senza punti esclamativi e senza maiuscole, e non saprebbero più cosa scrivere.

Al di là del fatto che spesso si tratta di bufale, se non addirittura di truffe, la confusione che tanti fanno, dai superesperti di facebook a tanti giornalisti da inserto salute, è fra "molecole" che costituiscono principi attivi di un qualche beneficio per la salute, e che sono magari contenute in particolari cibi, e i cibi stessi che le contengono.

Se esistono certamente molecole che in base a rigorosi studi scientifici hanno proprietà terapeutiche o coadiuvanti di una terapia, questo non vuol dire affatto che mangiando i cibi che le contengono allora si guarirà dalla tal malattia. Perché è tutta una questione di dosi e di modalità, cioè di QUANTA sostanza è necessario assimilare per beneficiare delle sue proprietà terapeutiche, e di COME deve essere assunta.

Ad esempio l'avocado contiene omega 3. Questo fa dire a molti che l'avocado è il toccasana per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, e addirittura (perché poi quando si comincia a spararle grosse fermarsi diventa difficile) per l'Alzheimer e già che ci siamo anche per la sclerosi multipla. Come se, mangiando un avocado al giorno (che poi sai che palle tutti i santi giorni!) puoi stare tranquillo che non ti verrà mai un infarto. Come se, con un avocado al giorno, stessi prendendo una contromisura che ti fa dormire sonni tranquilli per il futuro.

Adesso... facciamocene una ragione: non sarà ingozzandosi di avocado che eviteremo problemi di ischemia, soprattutto se abbiamo familiarità o altri fattori di rischio. Un conto è il fatto che gli omega 3 siano importanti nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, e un conto è sostenere che l'avocado, che pure contiene omega 3, sia importante nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Dico l'avocado per citare un esempio a caso fra le tanti soluzioni miracolose che certa stampa ci propina.

E men che meno l'avocado servirà a guarire dalle patologie cardiovascolari! Perché se si sta bene in salute una dieta equilibrata (contenente quindi anche l'avocado, se ci piace) aiuterà a mantenerci in salute (e questo lo dicono tutti i medici, non c'è bisogno di scoprirlo su facebook). Ma se si ha la sfiga di ammalarsi (e succede anche se si mantiene un regime alimentare ottimale, purtroppo) non c'è avocado che tenga, bisognerà prendere i farmaci adatti. Non saranno tonnellate di avocado che riapriranno una coronaria occlusa, come invece certi idioti del web credono e vogliono farci credere.

E lo stesso discorso vale per i cibi pericolosi. Ad esempio c'è gente che legge che le sostanze che si sviluppano dalla bruciatura della carne alla brace sono cancerogene, e quindi ne conclude che guai a mangiarsi una bistecca alla griglia! Veleno! Ma si dimentica di chiedersi quanta di quella sostanza dovrebbe assumere, e con che frequenza, per osservare sintomi concreti. Non sara certo una grigliata ogni tanto a spalancarci la strada per la tomba!

Un po' di tempo fa hanno fatto un film-documentario in cui un tipo, per un mese di seguito, si è nutrito sempre e soltano da McDonald's. All'inizio la sua salute era perfetta, ma dopo un mese di dieta a base di BigMac e cheeseburger era ingrassato e si sentiva una schifezza. Conclusione: mangiare da MacDonald's fa molto male!  Certo, il cibo di MacDonald's non è l'ideale per un'alimentazione sana. Ma cosa vuol dire che "fa male?". Fa male in assoluto, come l'amanita phalloides, o fa male se esagero? Se mi ci nutro per un mese di seguito?

Supponiamo allora di sottoporre un volontario ad un'altra versione dell'esperimento: un mese soltanto a base di pasta e fagioli. Pasta e fagioli, tutti i giorni, colazione, pranzo e cena. Un cibo ritenuto normalmente più che salutare, no? Fibre, proteine, pochi grassi, carboidrati il giusto..., perfetto insomma! Mi ci gioco la testa che dopo un mese la cavia dell'esperimento sarebbe ridotta una chiavica, sicuramente ingrassata, oltre ad avere sviluppato problemi pratici di convivenza con il resto del genere umano. Conclusione: la pasta e fagioli fa male? La pasta e fagioli da sola è capace di ridurre un essere umano sano a una schifezza in un solo mese? No, ovviamente. Come sempre, dipende da quanta ne mangi. Anzi, nelle dosi giuste e un ottimo alimento. Come al solito è il vecchio buon senso che viene messo in soffitta. Quello che, da solo, spesso è tutto ciò che serve per vivere bene. Ma evidentemente questa ricetta così semplice e alla portata di tutti, per tanti sembra essere un concetto decisamente difficile.


4 commenti:

  1. ...questa ricetta così semplice e alla portata di tutti..

    Ma forse è proprio per questo che alcuni, sentendosi o volendo apparire superiori ai "tutti" (quelli che costoro chiamamo "popolo bue", "lobotomizzati", "schiavi della tv" ecc.) la schifano.

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  2. da domani ci provo: pasta e fagioli a colazione, pranzo e cena.
    poi potremo parlare di scie chimiche.

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  3. Leggendo in giro per la rete m'è capitato d'incontrare commenti tesi a denigrare e solite "brutte e cattive multinazionali" dove si citava il famoso documentario "Supersize me" per sostenere la tesi che McDonald's e Coca Cola uccidono quasi più efficientemente delle scie chimiche.
    Doumentario e commenti demenziali. L'esperimento può essere replicato non solo con la pasta e fagioli, ma anche coi pompelmi e/o broccoli ottenendo il medesimo risultato finale, cioè la morte del soggetto.
    Potrebbe essere portato ad esempio di come funziona il metodo scientifico.

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  4. Ci sono news per evitare i piselli previsti per domani?

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